Evento nazionale M.E.P. (Model European Parliament) a Ferrara – 27-31 ottobre 2014

Di seguito rassegna stampa al 29 ottobre 2014 sull’evento nazionale M.E.P. (Model European Parliament) in corso di svolgimento a Ferrara. L’evento è organizzato dal Liceo Scientifico “Roiti” di Ferrara, scuola capofila della rete M.E.P. regionale, con il sostegno dell’Ufficio Scolastico Regionale per l’Emilia-Romagna.

– da Cronacacomune, quotidiano on-line del Comune di Ferrara:
http://www.cronacacomune.it/notizie/24568/le-fasi-nazionali-del-model-european-parliament-ferrara.html

Link al video della cerimonia di inaugurazione: http://www.comune.fe.it/index.phtml?id=472

– altri 5 articoli selezionati
testata data titolo
FERRARA LOCALI
Estense.com 29/10/2014 La giovane Europa si raduna a Ferrara
La Nuova Ferrara 29/10/2014 La simulazione dei lavori del Parlamento europeo
QN – Il Resto del Carlino 29/10/2014 Ferrara diventa la sede di un ‘Parlamento’ a misu…
QN – Il Resto del Carlino 28/10/2014 Gli studenti diventano parlamentari europei
La Nuova Ferrara 23/10/2014 Una settimana da parlamentari
 
FERRARA LOCALI
 
Estense.com  29/10/2014        =
La giovane Europa si raduna a Ferrara
28 ottobre 2014, 19:36229 visite Studenti da tutta Italia simuleranno i lavori al Parlamento Europeo e giovedì ospite el di Silvia Franzoni Il vociare che ha preceduto la cerimonia di apertura della XXI Sessione Nazionale del Model Eropean Parliament (Mep) è scemato appena la voce di Sofia Gualandi, presidente dell’Assemblea plenaria, ha cominciato ad essere amplificata dal microfono, e chiaro e forte, in una Sala Consiliare gremita, si è rievocato il mito del ratto di Europa e “l’idea di una Europa rapita”. Con queste parole inizia il discorso inaugurale che, rivolgendosi alle oltre 150 persone tra studenti e docenti (24 sono le Scuole Secondarie partecipanti, 5 le Regioni coinvolte, 144 i delegati, 25 i docenti e Dirigenti scolastici, 20 gli studenti chairs) auspica di “abbandonare le rivalità delle aule parlamentari per affrontare una esperienza serissima – continua Sofia Gualandi – un gioco di ruolo che ritrovi una casa per quel disegno umano e in perenne progressione che è l’Europa stessa”. Allo scrosciare dei lunghi applausi si è presto sostituito il silenzio attento per l’ascolto della lettera che il presidente del Senato della Repubblica Pietro Grasso ha inviato ai giovani partecipanti della Sessione Nazionale: un augurio ed un apprezzamento per “l’alto valore culturale del progetto, che parla di integrazione e dialogo, dunque di Europa – scrive il presidente del Senato – e permette una crescita civile, ovvero lo svilupparsi di un pensiero autonomo e libero, del pluralismo di idee”. La XXI edizione del progetto nazionale che dal 1996 promuove una dimensione europea dell’educazione prende ufficialmente via e così, tra il 27 ed il 31 ottobre, gli studenti partecipanti (“ospitati con grande generosità – precisa la docente Marina Maja, coordinatrice del progetto – dalle famiglie degli studenti del Liceo ‘A. Roti'”) saranno coinvolti nella simulazione dei lavori del Parlamento Europeo: momenti di “attività e applicazione di carattere civile”, così sottolinea il sindaco Tiziano Tagliani, “in cui non è la forza a prevalere, ma la qualità delle idee”. L’idea di Europa, in un momento in cui forze centrifughe paiono ferirla profondamente, arriva dunque a Ferrara per quello che non vuole essere un semplice esercizio di stile, quanto piuttosto un percorso ragionato sullo “spazio comune di libertà e pace”, quale è disegnata l’Europa nelle parole del prefetto Michele Tortora. Il tutto per mano, e per bocca, di giovanissimi, studenti delle classi terze, quarte e quinte delle scuole secondarie di secondo grado, vestiti di tutto punto per l’occasione; e benché li si possa “preferire coi pantaloni a vita bassa, perché siete più umani”, come commenta sorridendo il dirigente dell’Ufficio Scolastico provinciale Antimo Ponticiello, il compito trascende l’abito: si è “chiamati a non credere al disfattismo né alla politica degli slogan, a dubitare di posizioni aprioristiche”. I temi che gli studenti, suddivisi in Commissioni, affronteranno in un dibattito di analisi e risoluzione, spaziano dall’istruzione all’immigrazione, dai diritti umani all’ambiente, dall’uguaglianza di genere alle tematiche economico-finanziarie, e sarà il diritto a fornire quella “geometria – evidenzia Cristiana Fioravanti, delegata del Rettore alle Pari Opportunità – con fantasia che è strumento per il cambiamento”. Il compito di organizzare l’intera Sessione Nazionale è stata affidata al liceo ferrarese ‘A.Roiti’ che, già a partire dagli anni 2000, si è impegnato nelle attività del Mep: il dirigente scolastico Donato Selleri, nel presentare la “straordinaria giornata di fase nazionale”, ha ripercorso le fasi che hanno segnato il suo coinvolgimento senza rinunciare all’ironia, tracciando la serietà di un “progetto che non è soltanto gioco di ruolo, ma opportunità irrinunciabile”. Promotrice di una “interpretazione responsabile delle istituzioni – conclude Donato Selleri – perché non le si subisca, ma se ne faccia parte”, la XXI Sessione Nazionale del Model European Parliament scioglie dunque gli indugi e si apre alla riflessione: presentate le diverse Delegazioni e illustrata, con canti tipici o trovate sceniche, la loro provenienza, i lavori delle commissioni hanno preso il via. Gli studenti dovranno preparare emendamenti ed interventi per l’Assemblea generale di giovedì 30 ottobre quando, nell’Aula Magna della Facoltà di Giurisprudenza, avranno la possibilità di confrontarsi con l’on. Cécile Kyenge, deputata del Parlamento Europeo.http://www.estense.com/?p=418129
 
La Nuova Ferrara  29/10/2014   ed. Nazionale  p. 12    =
La simulazione dei lavori del Parlamento europeo
La simulazione dei lavori del Parlamento europeo Studenti in sala consiliare
Ieri mattina nella sala consiliare del Comune di Ferrara decine di studenti provenienti da tutta Italia si sono incontrati in occasione della XXI Sezione nazionale model european parliament (Mep), appuntamento che culminerà domani nell’aula magna della facoltà di giurisprudenza (Corso Ercole I d’Este, 37) con l’incontro con il deputato europeo Cecile Kyenge. A questa sezione nazionale che si concluderà il 31 ottobre, è cominciata lunedì 27, partecipano studenti provenienti da 24 scuole secondarie della rete delle scuole Mep, 144 studenti delegati, 25 tra docenti e dirigenti scolastici e 20 studenti chairs. Model european parliament Italia è un’associazione culturale, apolitica, senza fini di lucro, che si è costituita ufficialmente nel settembre 1996 a Modena. Ieri mattina durante l’incontro in municipio tra i vari sono intervenuti varie autorità scolastica. (s.g.)
 
QN – Il Resto del Carlino  29/10/2014   ed. Ferrara  p. 6    =
Ferrara diventa la sede di un ‘Parlamento’ a misura di studenti
L’INIZIATIVA CENTINAIA DI PARTECIPANTI
SEDUTI sui banchi in «abito formale», come prescritto dal programma. Calati nella parte di esponenti di un’istituzione, seppur solo virtuale: il Parlamento Europeo dei giovani. Emanazione di un percorso di studio e di impegno civile che fa da collante, ormai da diciotto anni, ad un ‘network’ di istituti superiori italiani e stranieri. Ma senza dimenticare l’entusiasmo e la passione della propria età. DODICI anni dopo l’incontro in Municipio con l’ex presidente della Repubblica Carlo Azeglio Ciampi, i ragazzi del ‘Mep’ (il parlamento europeo dei giovani) sono tornati ieri mattina nella sala consiliare del Comune, per l’apertura ufficiale della ventunesima sessione nazionale del ‘Model European Parliament’. Una convention che raggruppa a Ferrara, sino a giovedì, oltre 160 ragazzi provenienti da tutta Italia accompagnati da 25 fra docenti e dirigenti scolastici. L’associazione, nata a Modena nel 1996, ha intrecciato una rete di istituti secondari che a livello europeo promuovono la conoscenza ed il confronto delle tematiche sociali, culturali, storiche ed ecomomiche. Ricreando, ad ogni sessione (quella in corso è la seconda che si svolge a Ferrara, dopo quella del 2002), un vero e proprio Parlamento Europeo a misura di giovani. «Un’occasione importante di incontro e confronto, per misurare il significato vero della rappresentanza istituzionale a tutti i livelli», ha affermato il sindaco Tiziano Tagliani portando il saluto ai ragazzi che affollavano l’aula consiliare. Accanto a lui, oltre al preside del liceo «Roiti» Donato Selleri – lo Scientifico è la sede di riferimento di questa sessione -, al prefetto Michele Tortora ed alle autorità di protocollo, anche i direttori scolastici regionale e provinciale Stefano Versari e Antimo Ponticiello, e la giovane Sofia Gualandi (presidente dell’assemblea plenaria) che ha tenuto l’intervento introduttivo. OSPITATI in gran parte da famiglie ferraresi («ogni sessione è motivo anche di solide amicizie», spiega Sofia Gualandi), i ragazzi saranno impegnati sino a venerdì mattino in incontri del tutto analoghi a quelli del Parlamento Europeo, con specifiche commissioni all’opera; ma anche in visite guidate alla città, incontri all’Università (dove venerdì mattina, presso l’aula magna di Giurisprudenza, si terrà l’assemblea generale conclusiva), ed ovviamente momenti di socializzazione. PROVENIENTI da 24 scuole di ogni parte d’Italia (da Roma a Napoli, da Palermo a Prato, da Carpi a Bassano del Grappa), i giovani incontreranno domani alla facoltà di Giurisprudenza Cécile Kyenge, oggi eurodeputato del Pd. Con l’ex ministro, i ragazzi del ‘Mep’ si confronteranno sulle sette risoluzioni che rappresentano la base del loro lavoro a Ferrara. Image: 20141029/foto/1044.jpg
 
QN – Il Resto del Carlino  28/10/2014   ed. Ferrara  p. 10    =
Gli studenti diventano parlamentari europei
LICEO ROITI

IL LICEO scientifico ‘Roiti’ ha avuto il compito di organizzare una sessione nazionale del ‘Model European Parliament (Mep)’ a Ferrara iniziata ieri e che proseguirà fino al 31 ottobre. Il Mep è un progetto di simulazione dei lavori del parlamento europeo che si rivolge agli studenti delle classi terze, quarte e quinte delle scuole secondarie di secondo grado; per alcuni giorni i ragazzi dell’istituto ferrarese, impegnato dal 2000 in queste attività, vestiranno i panni dei delegati parlamentari e dibatteranno, prima in Commissioni e poi in Assemblea plenaria, i diversi problemi relativi alla politica europea. Mep Italia è una associazione culturale, apolitica, senza fini di lucro, che si è costituita nel settembre 1996 a Modena, collegata alla Foundation Model European Parliament che opera e ha sede a l’Aia in Olanda dal 1994. Tra gli obiettivi dell’iniziativa, vi sono la promozione e lo sviluppo della persona nel contesto sociale e il senso di appartenenza all’Ue, l’educazione alla cittadinanza attiva, la conoscenza del pluralismo culturale del nostro continente. Le delegazioni provenienti da numerose scuole italiane si ritroveranno oggi nella Sala Consiliare del Comune di Ferrara per la cerimonia di apertura della sessione nazionale. Sono previsti gli interventi di benvenuto del vicesindaco Maisto, del Direttore Generale dell’Ufficio Scolastico Regionale Stefano Versari, del Dirigente dell’Ufficio Scolastico Territoriale Antimo Ponticiello, della Prof. Cristiana Fioravanti delegata del Rettore Nappi, del Dirigente Scolastico del liceo Scient. Roiti Donato Selleri e della prof. Marina Maja, docente di Lingua Inglese al Liceo Roiti e referente del progetto.

 
La Nuova Ferrara  23/10/2014   ed. Nazionale  p. 16     =
Una settimana da parlamentari
Una settimana da parlamentari Gli studenti del Roiti capofila della simulazione nazionale a Ferrara

Studenti da tutta italia simuleranno a Ferrara i lavori del Parlamento Europeo Il liceo scientifico Roiti ha avuto il compito di organizzare una sessione nazionale del Model European Parliament (Mep) a Ferrara nelle giornate da lunedì 27 a venerdì 31 ottobre. Il Mep è un progetto di simulazione dei lavori del Parlamento europeo che si rivolge agli studenti delle classi terze, quarte e quinte delle scuole secondarie di secondo grado; per alcuni giorni i ragazzi dell’istituto ferrarese, più volte impegnato a partire dal 2000 in queste attività, vestiranno i panni dei delegati parlamentari e dibatteranno, prima in Commissioni e poi in Assemblea plenaria, i diversi problemi relativi alla politica europea. Le delegazioni provenienti da numerose scuole italiane si ritroveranno il 28 ottobre nella Sala Consiliare del Comune di Ferrara per la cerimonia di apertura della sessione nazionale. Sono previsti gli interventi di benvenuto del vice sindaco Massimo Maisto, del direttore generale dell’ufficio scolastico regionale Stefano Versari, del dirigente dell’ufficio scolastico territoriale Antimo Ponticiello, del Rettore Pasquale Nappi, del dirigente scolastico del LiceoRoiti Donato Selleri e della professoressa Marina Maja, docente di Inglese al Roiti e referente del progetto. Dopo la cerimonia i ragazzi si concentreranno nell’attività di “team building” (costruzione del gruppo di lavoro) che li porterà a conoscere la città di Ferrara, guidati dai loro colleghi ferraresi. Nel pomeriggio e il giorno seguente (29 ottobre), gli studenti delegati lavoreranno insieme in Commissione per predisporre le risoluzioni da presentare e discutere in Assemblea Plenaria giovedì 30 ottobre , a cui invece parteciperà l’europarlamentare ed ex ministro Cecile Kyenge.

 
La proprietà intellettuale degli articoli è delle fonti (quotidiani o altro) specificate all’inizio degli stessi; ogni riproduzione totale o parziale del loro contenuto per fini che esulano da un utilizzo di Rassegna Stampa è compiuta sotto la responsabilità di chi la esegue.